Zhang Yimou è un regista cinese nato a Xi'an, una delle figure internazionalmente più significative della Quinta Generazione di cineasti cinesi. 'Sorgo rosso' e 'Lanterne rosse' consolidarono il suo stile visivamente sontuoso degli esordi, spesso costruito attorno a un vivido simbolismo del colore e incentrato sull'attrice Gong Li, esaminando donne costrette dalla rigida tradizione nella Cina rurale e feudale. 'Hero' e 'La foresta dei pugnali volanti' portarono la sua maestria visiva allo spettacolo wuxia di arti marziali su grande scala, ottenendo un grande successo di botteghino internazionale e contribuendo a diffondere il cinema in lingua cinese nei mercati occidentali. Zhang diresse anche le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino del 2008, un vasto spettacolo di Stato che mise in mostra il suo talento per la coreografia visiva su grande scala. L'evoluzione di Zhang dal cinema d'autore politicamente delicato allo spettacolo epico internazionalmente accessibile ne ha fatto uno dei registi cinesi più significativi e prolifici degli ultimi quattro decenni.
Zhang Yimou
76 anni (2 apr 1950)Xi'an, Shaanxi Province, China
32 Film diretti1 Series
Zhang Yimou è un regista cinese nato a Xi'an, una delle figure internazionalmente più significative della Quinta Generazione di cineasti cinesi. 'Sorgo rosso' e 'Lanterne rosse' consolidarono il suo stile visivamente sontuoso degli esordi, spesso costruito attorno a un vivido simbolismo del colore e incentrato sull'attrice Gong Li, esaminando donne costrette dalla rigida tradizione nella Cina rurale e feudale. 'Hero' e 'La foresta dei pugnali volanti' portarono la sua maestria visiva allo spettacolo wuxia di arti marziali su grande scala, ottenendo un grande successo di botteghino internazionale e contribuendo a diffondere il cinema in lingua cinese nei mercati occidentali. Zhang diresse anche le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino del 2008, un vasto spettacolo di Stato che mise in mostra il suo talento per la coreografia visiva su grande scala. L'evoluzione di Zhang dal cinema d'autore politicamente delicato allo spettacolo epico internazionalmente accessibile ne ha fatto uno dei registi cinesi più significativi e prolifici degli ultimi quattro decenni.