Interprete di un magnetismo vulcanico, Rod Steiger fu uno dei grandi esponenti del Metodo nel cinema statunitense. Nato a New York nel 1925, sbalordì come il fratello di Marlon Brando nella celebre scena del taxi di 'Fronte del porto'. Vinse l'Oscar come migliore attore per il suo razzista capo della polizia del Sud in 'La calda notte dell'ispettore Tibbs', accanto a Sidney Poitier, e firmò uno straziante ritratto di sopravvissuto all'Olocausto in 'L'uomo del banco dei pegni'. Il suo registro, generoso e spesso esplosivo, lo portò da villain memorabili come quello de 'Il dottor Zivago' a innumerevoli ruoli caratteristi. Morì nel 2002 dopo una lunga e camaleontica carriera.