Delmer Daves è stato un regista americano nato a San Francisco, in California, celebrato per western e drammi eleganti e moralmente riflessivi all'interno del sistema degli studi. 'Quel treno per Yuma', teso e moralmente complesso western che seguiva un fattore che scorta un fuorilegge catturato fino a un treno, divenne uno dei western più acclamati e frequentemente rifatti della sua epoca, ammirato per la sua tensione psicologica tra carceriere e prigioniero. 'La fuga', thriller noir girato in gran parte dalla prospettiva in prima persona del suo protagonista nel suo atto d'apertura, mostrò la sua disponibilità a sperimentare formalmente, mentre 'L'amante indiana' offrì una rappresentazione insolitamente compassionevole dei popoli indigeni per la sua epoca. 'Jubal' e 'L'albero degli impiccati' estesero il suo costante interesse per il dramma di frontiera moralmente ambiguo. Il riflessivo e psicologicamente attento approccio di Daves al genere western ne fece uno dei suoi stilisti più significativi e sottovalutati dell'era degli studi.