America Ferrera emerse a diciotto anni nel gioiello indie 'Le donne vere hanno le curve' (2002) e divenne una pietra miliare televisiva come l'adorabile Betty Suárez di 'Ugly Betty' (2006-2010), ruolo che le valse un Emmy. Nata a Los Angeles da genitori honduregni, diede voce ad Astrid nella trilogia 'Dragon Trainer' (2010-2019) e guidò la sitcom 'Superstore' (2015-2021). Il suo monologo sulle richieste impossibili che sopportano le donne in 'Barbie' (2023) fu il cuore emotivo del film e le portò una candidatura all'Oscar. Calore, tempo comico e convinzione definiscono una carriera che è anche attivismo per la rappresentazione latina.