Attore gallese dalla voce vellutata ed eleganza da divo, Ray Milland costruì una lunga carriera a Hollywood negli anni Trenta e Quaranta. La sua interpretazione di uno scrittore distrutto dall'alcolismo in 'Giorni perduti', di Billy Wilder, gli valse l'Oscar come migliore attore e segnò uno spartiacque nel suo registro. Fu anche il marito assassino de 'Il delitto perfetto', di Alfred Hitchcock, apportando una freddezza calcolatrice che contrastava con il suo abituale fascino leggero. Nato a Neath nel 1907, seppe evolvere verso ruoli maturi e diresse e interpretò persino film di serie B nella sua fase finale, senza mai perdere il suo portamento distinto.