Nata a Tokyo nel 1943, Kiwako Taichi si è imposta come una delle attrici drammatiche più magnetiche del Giappone tra gli anni Settanta e Ottanta. Ha impressionato la critica nei panni della moglie all'ombra di un serial killer ne La vendetta è mia (1979) di Shohei Imamura, ed è tornata nel suo mondo ne La ballata di Narayama (1983), Palma d'Oro. In televisione è ricordata per la cult serie in costume Kizudarake no Tenshi (1974). La morte prematura, nel 1992, ha interrotto una carriera che aveva continuato a farsi più oscura e profonda con ogni ruolo.