Julia Ducournau è una regista francese nata a Parigi, celebrata per un viscerale body horror che esamina il desiderio, la trasformazione e i confini della forma umana. 'Raw - Una cruda verità', che seguiva una studentessa vegetariana di veterinaria che sviluppa una voglia incontrollabile di carne, compresa quella umana, dopo un rito di nonnismo, consolidò il suo approccio senza sconti alla trasgressione corporea, reso con una genuina complessità emotiva sotto la sua premessa scioccante. 'Titane', fusione ancor più estrema di body horror, fluidità di genere e inaspettata tenerezza che seguiva una donna capace di concepire dopo un rapporto sessuale con un'auto, vinse la Palma d'oro, rendendo Ducournau solo la seconda donna nella storia a ricevere il premio. L'adesione senza timori di Ducournau alla trasformazione corporea estrema al servizio di una genuina profondità emotiva e tematica ne ha fatto una delle registe di genere contemporanee più significative e che più superano i confini.