Danny Boyle è un regista inglese nato a Manchester, celebrato per film cinetici e visivamente inventivi che spaziano dal ruvido realismo sociale all'horror al dramma popolare capace di conquistare il pubblico. 'Trainspotting', cupo e visivamente audace resoconto di eroinomani di Edimburgo, divenne un film che definì il cinema britannico degli anni Novanta e lanciò la carriera di Ewan McGregor, mentre '28 giorni dopo' contribuì a rivitalizzare il genere zombie con i suoi infetti dai movimenti rapidi e il suo pavore post-apocalittico. 'The Millionaire', che seguiva l'ascesa di un orfano di Mumbai attraverso un quiz televisivo legato alla storia della sua vita, valse a Boyle l'Oscar per la miglior regia e il miglior film, e '127 ore' mostrò la sua capacità di sostenere un'intensità viscerale entro una storia di sopravvivenza pressoché in una sola location. L'irrequieta energia visiva di Boyle, nel muoversi con disinvoltura tra la durezza sociale e lo slancio capace di conquistare il pubblico, ne ha fatto uno dei registi inglesi più cinetici e di successo internazionale della sua generazione.
Danny Boyle
Premio Oscar · Regista · Produttore
70 anni (20 ott 1956)Manchester, Regno UnitoManchester, England, Regno Unito
Danny Boyle è un regista inglese nato a Manchester, celebrato per film cinetici e visivamente inventivi che spaziano dal ruvido realismo sociale all'horror al dramma popolare capace di conquistare il pubblico. 'Trainspotting', cupo e visivamente audace resoconto di eroinomani di Edimburgo, divenne un film che definì il cinema britannico degli anni Novanta e lanciò la carriera di Ewan McGregor, mentre '28 giorni dopo' contribuì a rivitalizzare il genere zombie con i suoi infetti dai movimenti rapidi e il suo pavore post-apocalittico. 'The Millionaire', che seguiva l'ascesa di un orfano di Mumbai attraverso un quiz televisivo legato alla storia della sua vita, valse a Boyle l'Oscar per la miglior regia e il miglior film, e '127 ore' mostrò la sua capacità di sostenere un'intensità viscerale entro una storia di sopravvivenza pressoché in una sola location. L'irrequieta energia visiva di Boyle, nel muoversi con disinvoltura tra la durezza sociale e lo slancio capace di conquistare il pubblico, ne ha fatto uno dei registi inglesi più cinetici e di successo internazionale della sua generazione.
1956-10-20 · Manchester, Regno UnitoManchester, England, Regno Unito
Daniel Francis Boyle (born 20 October 1956) is an English filmmaker and producer. He is best known for his work on films such as Trainspotting, 28 Days Later, Slumdog Millionaire, 127 Hours, and Steve Jobs. In 2009, Slumdog Millionaire won Boyle the Academy Award for Best Director, and the film won Best Picture. In 2012, Boyle was the artistic director for Isles of Wonder, the opening ceremony of the Summer Olympics in London, which was widely praised.