James Gray è un regista americano nato a New York, celebrato per drammi malinconici e composti in modo classico, spesso radicati nella sua stessa infanzia nel Queens e nella storia familiare. 'Little Odessa' e 'The Yards' consolidarono il suo interesse per il crimine e la lealtà familiare entro le comunità di immigrati russi e della classe operaia, mentre 'La notte non aspetta' e 'Two Lovers' proseguirono questo sguardo con un'intensità sobria e incentrata sui personaggi. 'C'era una volta a New York', dramma d'epoca che segue un'immigrata polacca alle prese con lo sfruttamento nella New York degli anni Venti, e 'Ad Astra', più ampia meditazione fantascientifica sulla paternità e sull'isolamento, mostrarono il suo raggio d'azione pur mantenendo un costante registro emotivo di struggimento e rimpianto. La fama di Gray, per gran parte della sua carriera più solida in Europa che nei natii Stati Uniti, è cresciuta costantemente come quella di un cineasta la cui classica sobrietà visiva e la cui gravità emotiva lo distinguono da contemporanei più apertamente stilizzati.