Con i baffi curati e l'aria di divo affabile, Don Ameche fu uno dei volti più amati del cinema statunitense degli anni Trenta e Quaranta, oltre che popolare presentatore radiofonico. La MGM e la Fox lo lanciarono come elegante protagonista in titoli come 'In Old Chicago' e nella biografia 'The Story of Alexander Graham Bell' (1939), che finì per associare il suo cognome al telefono stesso. Dopo un lungo declino, mise a segno un celebrato ritorno negli anni Ottanta: brillò come il milionario manipolatore di 'Una poltrona per due' (1983) e vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista per 'Cocoon - L'energia dell'universo' (1985), dove ballava la breakdance a settantasette anni. Attore di commedia leggera e fascino naturale, mantenne la sua carriera per sei decenni.