Dal portamento aristocratico e dal sorriso furbo, il londinese Cary Elwes si guadagnò un posto nella memoria collettiva interpretando Westley, l'innamorato spadaccino de 'La storia fantastica', uno dei ruoli romantici più amati del cinema d'avventura. Nato nel 1962, alternò il registro eroico con la commedia auto-parodica di 'Robin Hood - Un uomo in calzamaglia' e il dramma storico di 'Glory'. Più tardi ampliò il suo repertorio verso l'orrore con il ruolo del dottor Gordon in 'Saw' e aggiunse apparizioni in produzioni popolari come 'Stranger Things'. Il suo fascino classico, tra il galante e il beffardo, lo rese un caratterista di lusso capace di muoversi con disinvoltura in quasi ogni genere.