Arthur Penn è stato un regista americano nato a Filadelfia, in Pennsylvania, ampiamente riconosciuto per aver contribuito a inaugurare l'era della New Hollywood grazie alla sua disponibilità a importare la tecnica del cinema d'autore europeo nel cinema di genere americano. 'Gangster Story', elegante e ultraviolento resoconto di fuorilegge dell'epoca della Depressione, scioccò ed elettrizzò il pubblico con i suoi bruschi cambi di tono e la sua violenza culminante insolitamente esplicita, divenendo uno dei film americani più influenti degli anni Sessanta. 'Il piccolo grande uomo', ampio western revisionista narrato da un presunto unico superstite dell'ultima battaglia di Custer, estese il suo interesse a sovvertire la storia americana mitizzata, mentre 'Anna dei miracoli', opera precedente e più classica, valse ad Anne Bancroft e Patty Duke premi Oscar. La disponibilità di Penn a fondere il ritmo di montaggio di inflessione Nouvelle Vague con un materiale di genere squisitamente americano ne fece un ponte cruciale tra la Hollywood classica e il cinema più sperimentale che seguì.