Xavier Dolan è un regista canadese nato a Montréal, in Québec, che divenne uno dei più giovani cineasti a ottenere un grande plauso internazionale, dirigendo il suo esordio a diciannove anni. 'J'ai tué ma mère - Ho ucciso mia madre', semiautobiografico e incentrato su un volatile rapporto madre-figlio, consolidò il suo stile visivamente sgargiante ed emotivamente crudo, che estese con 'Les amours imaginaires', 'Laurence Anyways' e 'Tom à la ferme' lungo una serie straordinariamente prolifica nei suoi primi vent'anni. 'Mommy', ancora una volta incentrato su un esplosivo legame madre-figlio e girato in un'insolita proporzione quadrata che si allarga nei momenti di sfogo emotivo, vinse il Premio della giuria a Cannes e divenne il suo film più celebrato a livello internazionale. 'È solo la fine del mondo', adattamento di un dramma di Jean-Luc Lagarce sulla tesa riunione familiare di un uomo morente, proseguì il suo sguardo sulle volatili dinamiche familiari, reso con un intenso massimalismo visivo ed emotivo. L'opera precoce e stilisticamente audace di Dolan ne fece uno degli autori giovani più in vista del cinema quebecchese e internazionale contemporaneo.