Werner Herzog è un regista tedesco nato a Monaco di Baviera, celebrato per film ossessivi e spesso prodotti in condizioni pericolose, che esaminano gli estremi dell'ambizione umana e l'indifferenza della natura. 'Aguirre, furore di Dio', che seguiva la discesa di un conquistador nella megalomania durante una condannata spedizione amazzonica, consolidò la sua cifra fatta di immagini allucinate e di condizioni di produzione leggendariamente difficili e pericolose, un metodo che ripeté con 'Fitzcarraldo', in cui un vero piroscafo fu trascinato sopra una montagna. 'Nosferatu, il principe della notte' mostrò il suo dominio altrettanto solido dell'omaggio horror atmosferico, mentre 'Grizzly Man', documentario su un appassionato dilettante di orsi ucciso dagli animali che cercava di proteggere, estese la sua fascinazione per l'ossessione umana fatale alla non finzione. Il tema ricorrente di Herzog, individui che si misurano contro un mondo naturale indifferente, perseguito attraverso metodi cinematografici altrettanto estremi, ne ha fatto una delle figure più singolari e mitizzate del cinema.