Takashi Miike è un regista giapponese nato a Yao, nella prefettura di Osaka, uno dei cineasti più prolifici ed estremi del cinema mondiale contemporaneo, avendo diretto oltre cento film in quasi ogni genere. 'Audition', che attira il pubblico in quello che sembra un tenero dramma romantico prima di erompere in alcune delle immagini di tortura più scioccanti della storia dell'horror, consolidò la sua fama internazionale per la sovversione e l'estremità di genere. 'Ichi the Killer' spinse la violenza esplicita a estremi quasi fumettistici entro una narrazione di vendetta yakuza, mentre '13 assassini' mostrò il suo dominio altrettanto sicuro di un'epopea samurai su grande scala e classicamente strutturata. 'As the Gods Will' e 'La lama dell'immortale' estesero il suo raggio d'azione verso una fantasia più visivamente stilizzata e un adattamento di manga. La straordinaria produttività di Miike e la sua adesione senza timori a contenuti estremi attraverso generi selvaggiamente vari ne hanno fatto uno degli autori più singolari e prolifici del cinema di genere contemporaneo.