Attore statunitense di carriera lunga e disuguale, Robert Forster esordì con forza come il reporter di 'Punto zero' (1969) prima di inanellare anni di ruoli minori. La sua grande resurrezione arrivò per mano di Quentin Tarantino, che lo recuperò per interpretare il garante Max Cherry in 'Jackie Brown' (1997), una prova di misura e tenerezza che gli valse una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista. Nato a Rochester (New York), incarnava uomini induriti, onesti e un po' stanchi, con una calma che riempiva lo schermo senza alzare la voce. Lavorò fino alla fine della sua vita, scomparso nel 2019, lasciando il ricordo di un caratterista di lusso capace di commuovere con lo sguardo.
Robert Forster
78 anni (13 lug 1941 – 11 ott 2019)Rochester, New York, Stati Uniti
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Attore statunitense di carriera lunga e disuguale, Robert Forster esordì con forza come il reporter di 'Punto zero' (1969) prima di inanellare anni di ruoli minori. La sua grande resurrezione arrivò per mano di Quentin Tarantino, che lo recuperò per interpretare il garante Max Cherry in 'Jackie Brown' (1997), una prova di misura e tenerezza che gli valse una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista. Nato a Rochester (New York), incarnava uomini induriti, onesti e un po' stanchi, con una calma che riempiva lo schermo senza alzare la voce. Lavorò fino alla fine della sua vita, scomparso nel 2019, lasciando il ricordo di un caratterista di lusso capace di commuovere con lo sguardo.
Robert Forster (born Robert Wallace Foster Jr.; July 13, 1941 – October 11, 2019) was an American actor, known for his roles as John Cassellis in Medium Cool (1969) and as Max Cherry in Jackie Brown (1997), the latter of which gained him an Academy Award nomination for Best Supporting Actor.