Caratterista amabile e inconfondibile, Ned Beatty fu per decenni uno dei volti più affidabili del cinema statunitense. Nato in Kentucky nel 1937, debuttò in modo sconvolgente come la vittima della scena più brutale di 'Un tranquillo weekend di paura', e da lì inanellò decine di ruoli memorabili. Ricevette una candidatura all'Oscar come migliore attore non protagonista per il suo elettrizzante monologo aziendale in 'Quinto potere', appena pochi minuti sullo schermo divenuti leggendari. Lavorò in titoli come 'Superman', 'Tutti gli uomini del presidente' e prestò la voce all'orso Lotso in 'Toy Story 3'. Il suo registro, bonario e versatile, lo rese un secondario di lusso.