Lav Diaz è un regista filippino nato a Cotabato, celebrato per film straordinariamente lunghi e pazienti che esaminano la storia filippina, la povertà e l'eredità coloniale lungo durate che spesso superano le quattro o persino le dieci ore. 'Evoluzione di una famiglia filippina', girato nell'arco di oltre un decennio, consolidò il suo impegno per la durata estrema come dichiarazione formale e politica contro il ritmo compresso del cinema commerciale. 'Norte, la fine della storia', vagamente ispirato a 'Delitto e castigo' di Dostoevskij, e 'From What Is Before', che esaminava la disintegrazione di una comunità rurale negli anni precedenti la dichiarazione di legge marziale di Marcos, estesero il suo paziente esame visivo in bianco e nero del trauma storico filippino. Il radicale impegno di Diaz per la durata estrema come mezzo per forzare una genuina contemplazione della storia e della sofferenza ne ha fatto uno dei registi formalmente più intransigenti del cinema mondiale contemporaneo.
Lav Diaz
Regista · Sceneggiatore
67 anni (30 dic 1958)Columbio, FilippineColumbio, Sultan Kudarat, Filippine
44 Film diretti
Lav Diaz è un regista filippino nato a Cotabato, celebrato per film straordinariamente lunghi e pazienti che esaminano la storia filippina, la povertà e l'eredità coloniale lungo durate che spesso superano le quattro o persino le dieci ore. 'Evoluzione di una famiglia filippina', girato nell'arco di oltre un decennio, consolidò il suo impegno per la durata estrema come dichiarazione formale e politica contro il ritmo compresso del cinema commerciale. 'Norte, la fine della storia', vagamente ispirato a 'Delitto e castigo' di Dostoevskij, e 'From What Is Before', che esaminava la disintegrazione di una comunità rurale negli anni precedenti la dichiarazione di legge marziale di Marcos, estesero il suo paziente esame visivo in bianco e nero del trauma storico filippino. Il radicale impegno di Diaz per la durata estrema come mezzo per forzare una genuina contemplazione della storia e della sofferenza ne ha fatto uno dei registi formalmente più intransigenti del cinema mondiale contemporaneo.
1958-12-30 · Columbio, FilippineColumbio, Sultan Kudarat, Filippine
Lavrente 'Lav' Indico Diaz (born December 30, 1958) is a Filipino independent filmmaker and former film critic. He is known as one of the key practitioners of the slow cinema genre, producing a diverse range of some of the longest narrative films that explore social and political issues, minimalistic storytelling, long takes, and cinematic form.
Although he had been making films since the late 1990s, Diaz didn't attract much public attention outside of the Philippines and the festival circuit until the release of Norte, the End of History, which was entered into Un Certain Regard section of the 2013 Cannes Film Festival. His three subsequent films have received much critical attention and many awards with 2014's From What Is Before earning him the Golden Leopard at the 2014 Locarno International Film Festival as well as a nomination for the Asian Film Award for Best Director, 2016's A Lullaby to the Sorrowful Mystery competing for the Golden Bear at the 66th Berlin International Film Festival and winning the Alfred Bauer Prize, and 2016's The Woman Who Left competing at the 73rd Venice International Film Festival and winning the Golden Lion.