Joseph L. Mankiewicz è stato un regista americano nato a Wilkes-Barre, in Pennsylvania, celebrato per film acutamente scritti e guidati dal dialogo che esaminano l'ambizione, l'inganno e l'artificio teatrale. 'Eva contro Eva', caustico esame di una star di Broadway che invecchia e della calcolatrice ingenua che la soppianta, valse a Mankiewicz premi Oscar consecutivi sia per la sceneggiatura sia per la regia in anni successivi, un traguardo impareggiato, e resta uno dei film più citati della storia di Hollywood. 'Il fantasma e la signora Muir' e 'La contessa scalza' estesero il suo talento per una narrazione sofisticata e letteraria, mentre 'Cleopatra', enormemente costosa e travagliata epopea storica, divenne una delle produzioni più notorie della sua epoca nonostante la sua ambizione. 'Gli insospettabili', confronto a due di fine carriera costruito interamente su un gioco verbale, confermò il suo dominio sostenuto del dramma guidato dal dialogo. L'impareggiabile arguzia verbale e il sofisticato mestiere del dialogo di Mankiewicz ne fecero uno dei registi più letterari della storia della Hollywood classica.