Jia Zhangke è un regista cinese nato a Fenyang, nello Shanxi, una delle figure di spicco della Sesta Generazione di cineasti indipendenti cinesi che esaminano il costo umano della rapida trasformazione economica del Paese. 'Platform' e 'Still Life', quest'ultimo ambientato nel pieno dello sfollamento causato dalla diga delle Tre Gole, consolidarono il suo paziente stile osservativo, che documenta la gente comune alle prese con il mutevole panorama sociale ed economico della Cina. 'A Touch of Sin' usò quattro storie vagamente collegate e mosse dalla violenza per esaminare le correnti più cupe della modernizzazione cinese, mentre 'Al di là delle montagne' e 'Il cielo giallo delle ceneri' estesero il suo sguardo sui rapporti personali logorati da decenni di rapido mutamento sociale. Il costante esame, di influenza documentaria, di Jia sulle vite comuni sconvolte dalla trasformazione economica della Cina ne ha fatto uno dei cantori internazionalmente più significativi della società cinese contemporanea.