Isabel Coixet è una regista spagnola nata a Sant Adrià de Besòs, a Barcellona, celebrata per drammi intimi e di mentalità internazionale, spesso incentrati sul lutto, sulla malattia e su una quieta resilienza emotiva. 'La mia vita senza me', che seguiva gli ultimi mesi di una giovane madre dopo una diagnosi terminale, consolidò la sua fama per un cinema sobrio ed emotivamente preciso in lingua inglese, realizzato con cast internazionali. 'La vita segreta delle parole' ed 'Elegia' proseguirono il suo sguardo su personaggi che elaborano la perdita e l'isolamento, mentre 'La libreria', adattamento del romanzo di Penelope Fitzgerald, portò la sua sensibilità a un pubblico mainstream più ampio. 'Elisa e Marcela', basato su un reale matrimonio tra persone dello stesso sesso nella Spagna del primo Novecento, estese il suo interesse per donne alle prese con la repressiva convenzione sociale. Il costante sguardo, internazionalmente fluente, di Coixet sulla vita emotiva interiore ne ha fatto una delle registe contemporanee più prolifiche e itineranti della Spagna.