Harold Lloyd fu uno dei grandi comici del muto, all'altezza di Charlie Chaplin e Buster Keaton, ma inconfondibile per il suo ottimista personaggio con gli occhiali. Nato in Nebraska, costruì la propria fama su gag ingegnose e meticolosamente congegnate e su una comicità 'di brivido' che sfidava la morte. La sua immagine più celebre, appeso al quadrante di un orologio sopra la strada in 'Preferisco l'ascensore', resta una delle icone imperiture del cinema. Con successi come 'Viva lo sport', 'Il fratellino' e 'A rotta di collo', fu tra le stelle più popolari e redditizie degli anni Venti.
Harold Lloyd
77 anni (18 apr 1893 – 8 mar 1971)Burchard, Nebraska, Stati Uniti
154 Film
Harold Lloyd fu uno dei grandi comici del muto, all'altezza di Charlie Chaplin e Buster Keaton, ma inconfondibile per il suo ottimista personaggio con gli occhiali. Nato in Nebraska, costruì la propria fama su gag ingegnose e meticolosamente congegnate e su una comicità 'di brivido' che sfidava la morte. La sua immagine più celebre, appeso al quadrante di un orologio sopra la strada in 'Preferisco l'ascensore', resta una delle icone imperiture del cinema. Con successi come 'Viva lo sport', 'Il fratellino' e 'A rotta di collo', fu tra le stelle più popolari e redditizie degli anni Venti.
Harold Lloyd (April 18, 1893 –March 8, 1971) was an American actor. He has been called the cinema’s “first man in space.” His comedy wasn’t imported from Vaudeville or the British Music Hall like his contemporaries, Charlie Chaplin and Buster Keaton. Harold learned to use the camera the way other comics used a bowler hat or a funny walk. In 1917 he shed the comedic clown personas prevalent in comedy for hundreds of years and pioneered romantic comedy by the ordinary guy up on the screen –- a guy with faults, and fears, “the boy next door.” With his young man in horned-rimmed glasses, he created classic films.