David Ayer è un regista americano nato a Champaign, nell'Illinois, celebrato per drammi criminali ruvidi che esaminano la corruzione della polizia, la violenza urbana e il compromesso morale. 'End of Watch - Tolleranza zero', intenso ritratto in stile documentario di due poliziotti di Los Angeles, consolidò la sua fama per un cinema criminale viscerale e a livello di strada, a seguito di precedenti lavori di sceneggiatura tra cui 'Training Day'. 'Fury', dramma sui carri armati della Seconda guerra mondiale, estese il suo interesse per la fratellanza forgiata sotto la violenza estrema, mentre 'Suicide Squad' e 'Bright' mostrarono il suo raggio d'azione verso lo spettacolo di genere su grande scala. 'The Beekeeper' dimostrò ulteriormente il suo costante dominio di un cinema d'azione viscerale e moralmente lineare. Il costante sguardo di Ayer sulla violenza istituzionale e sulle figure di autorità moralmente compromesse ne ha fatto una delle voci più distintive del cinema criminale e d'azione americano contemporaneo.