Nato a Brooklyn nel 1911, Danny Kaye è stato un comico, cantante e ballerino statunitense la cui elasticità fisica e i suoi brani-scioglilingua ne hanno fatto uno degli intrattenitori più amati di Hollywood negli anni Quaranta e Cinquanta. Emerge con Wonder Man (1945) di Samuel Goldwyn e tocca l'apice con La vita segreta di Walter Mitty (1947), Il favoloso Andersen (1952) e Bianco Natale (1954). Resta amatissimo il suo cavaliere-buffone dai discorsi ingarbugliati ne Il giullare del re (1955), ancora oggi pietra di paragone della commedia cinematografica. Il suo lungo impegno umanitario per l'UNICEF, di cui fu primo ambasciatore di buona volontà, gli valse il premio umanitario Jean Hersholt nel 1982.