Celine Song è una regista sudcoreana-canadese nata in Corea del Sud, celebrata per il suo notevole esordio nel lungometraggio 'Past Lives', sobrio e profondamente personale dramma che esamina il ricongiungimento tra amori d'infanzia separati dall'emigrazione e i diversi percorsi di vita non intrapresi. Attingendo direttamente alla sua stessa esperienza di emigrare dalla Corea al Canada da bambina, Song rese il triangolo amoroso centrale della storia con un'insolita precisione e sobrietà emotiva, ottenendo diverse candidature all'Oscar tra cui quelle per il miglior film e la miglior sceneggiatura originale. 'Materialists', che esaminava le scelte romantiche di una casamentera professionista, estese il suo interesse per la tensione tra il calcolo pratico e la genuina connessione emotiva. L'arrivo di Song come voce già pienamente formata al suo primissimo lungometraggio, e il suo sobrio e profondamente sentito esame dell'identità immigrata e dello struggimento irrisolto, ne ha fatto una delle nuove registe più significative del cinema indipendente americano contemporaneo.