Bill Pullman (Hornell, New York, 1953) arrivò alla recitazione dopo essersi formato a teatro ed aver esercitato come professore universitario, e divenne un volto affidabile del cinema statunitense degli anni Novanta. Esordì in 'Per favore, ammazzatemi mia moglie' e inanellò ruoli in 'Balle spaziali', 'Insonnia d'amore' e 'Un amore tutto suo'. Il suo momento più iconico fu il presidente Thomas Whitmore di 'Independence Day', il cui discorso è rimasto nella memoria collettiva. Esplorò anche registri più oscuri con David Lynch in 'Strade perdute'. Già nel XXI secolo trovò uno dei suoi migliori ruoli nel tormentato detective Harry Ambrose della serie 'The Sinner'. Pullman apporta una decenza terrena e un calore un po' malinconico che lo rendono credibile tanto come eroe quanto come uomo comune.