Nata a Parigi nel 1932, Anouk Aimee è diventata uno dei volti fondativi del cinema d'autore europeo. Federico Fellini la sceglie per La dolce vita (1960) e di nuovo per Otto e mezzo (1963), dove la sua eleganza trattenuta dialoga splendidamente con Marcello Mastroianni. Raggiunge la fama mondiale con Un uomo, una donna (1966) di Claude Lelouch, che vince la Palma d'Oro e le regala una candidatura all'Oscar. Decenni più tardi riprende il ruolo nei seguiti di Lelouch, sostenendo oltre settanta film con un'autorità discreta e luminosa.