Anna Castillo, nata a Barcellona nel 1993, si è imposta come una delle giovani protagoniste più magnetiche del cinema e della televisione spagnoli contemporanei. Ha vinto il Goya come miglior attrice rivelazione con L'ulivo (El olivo, 2016) di Icíar Bollaín, annunciando una presenza fresca e senza sottolineature nel dramma spagnolo. Due anni dopo è stata una delle ancore del successo mondiale Netflix La casa delle fiori ossia La casa de las flores (2018-2020) di Manolo Caballero, accanto a Verónica Castro, mostrando anche una spiccata vena comica. Da allora alterna progetti in streaming come Estirpe e cinema indipendente, scegliendo texture e personaggio più che la visibilità facile.