Ángela Molina, nata a Madrid nel 1955, è una delle grandi figure del cinema spagnolo dell'ultimo mezzo secolo. Si è imposta a livello internazionale come una delle due donne che incarnano lo stesso personaggio in Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977) di Luis Buñuel. È presenza ricorrente nel cinema di Pedro Almodóvar, in particolare in Gli abbracci spezzati (2009), oltre a lavorare nel cinema italiano e latinoamericano. Ha vinto il Goya come miglior attrice non protagonista per La metà di Oscar (2010). La sua filmografia di oltre cento titoli conferma il suo status di icona intergenerazionale del cinema in spagnolo.