Istruttore di arti marziali prima che attore, Akshay Kumar (Nuova Delhi) è irrotto con il successo d'azione 'Khiladi' (1992) e ha trasformato quella parola nel suo marchio. È una delle stelle più prolifiche e campioni d'incassi del cinema hindi: si è reinventato come asso della commedia in 'Hera Pheri' (2000) e 'Bhool Bhulaiyaa' (2007), e poi come volto del cinema sociale di grande pubblico con 'Airlift' (2016), 'Toilet - Una storia d'amore' (2017) e 'Pad Man' (2018). Il thriller navale 'Rustom' (2016) gli è valso il National Film Award indiano come miglior attore. Di disciplina leggendaria, gira diversi film all'anno: l'etica del lavoro di Bollywood fatta persona.