Un'attrice americana che ha debuttato sullo schermo in modo sorprendente nel ruolo di Sue, la vivace adolescente hmong-americana, in 'Gran Torino' (2008) di Clint Eastwood. Scelta senza alcuna esperienza professionale precedente, ha retto il confronto con Eastwood, portando calore e pronta ribellione a un ruolo che ha ancorato il cuore multiculturale del film. La sua interpretazione ha attirato l'attenzione come una delle più notevoli tra il cast in gran parte non professionista di origine hmong. Pur mantenendo un basso profilo da allora, resta identificata con quell'unico ruolo memorabile, una presenza naturale e spontanea che ha dato a 'Gran Torino' gran parte della sua forza emotiva.